Di Paolo Brentegani, videomaker per matrimoni a Verona dal 1991 · Aggiornato a novembre 2026 · 7 minuti di lettura
In breve. Per scegliere il videomaker del matrimonio guardate almeno un film completo, non solo il trailer; controllate che nei suoi video si sentano le promesse e si vedano le persone, non solo i paesaggi; chiedete un contratto scritto, un sostituto in caso di emergenza e una copia di sicurezza dei file. Poi incontratelo, anche in videochiamata: vi starà accanto tutto il giorno e dovete sentirvi a vostro agio. Per i sabati di maggio, giugno e settembre conviene cercarlo circa un anno prima.
Ho girato il mio primo matrimonio nel maggio del 1991. Avevo quattordici anni, una videocamera Sony usata con il mirino in bianco e nero, e lo sposo era mio cugino. Da allora ho visto più di mille matrimoni da dietro la telecamera, e ho visto anche cosa succede quando il videomaker è quello sbagliato. Questa guida serve a evitarlo.
Quando bisogna scegliere il videomaker?
Subito dopo la location e il fotografo. È un errore lasciarlo per ultimo: a quel punto il budget è quasi sempre già sforato e si finisce per scegliere in fretta, sul prezzo. I professionisti seguono una sola coppia per data, e i sabati di maggio, giugno e settembre si riempiono con circa un anno di anticipo.
Cosa guardare nei video di un videomaker?
- Un film completo, non solo il trailer. Un trailer di due minuti è fatto apposta per essere bello. Il film di dieci o quindici minuti vi dice come racconta una giornata intera.
- Le persone. Uno sguardo veloce tra gli sposi, le mani che si sfiorano durante la cerimonia, il papà che trattiene le lacrime. Il pranzo e i fiori sono la cornice; tra quindici anni saranno questi dettagli a emozionarvi.
- L'audio. Si sentono bene le promesse? E i discorsi a cena? Se nei suoi film c'è solo musica, chiedete perché.
- La sera. Guardate il taglio della torta e la festa. Senza luci adatte, le immagini serali diventano buie e sgranate.
- Matrimoni simili al vostro. Stessa zona, stesso numero di invitati, cerimonia in chiesa o civile. Un videomaker bravissimo con gli elopement a due potrebbe non esserlo con duecento ospiti.
- Lo stile. C'è chi costruisce le scene e chi le osserva. Il mio è il reportage: nessuna scena costruita, solo quello che succede davvero. Scegliete lo stile in cui vi riconoscete.

Come capire se è un professionista?
Ho visto operatori arrivare sudati, in camicia a scacchi e jeans, e diventare lo zimbello della giornata. Un amico ha perso lo scambio degli anelli perché la batteria si è scaricata proprio in quel momento. Un collega occasionale mi ha raccontato che sotto la pioggia non aveva girato metà delle scene. Sono cose che a un professionista non succedono, e si possono verificare prima.
| Cosa chiedere | La risposta che vi tranquillizza |
|---|---|
| C'è un contratto? | Sì, con date, orari, video consegnati e tempi di consegna scritti |
| E se stai male quel giorno? | Ho un collega di fiducia che lavora come me e mi sostituisce |
| Con quante camere lavori? | Più corpi macchina, più ottiche, batterie e schede di scorta |
| Come proteggi i file? | Copia di sicurezza la sera stessa, prima di formattare le schede |
| E se piove o fa buio? | Protezioni per la pioggia e luci per la sera e il ricevimento |
| Come ti muovi in chiesa? | Conosco le regole del celebrante e lavoro d'accordo con il fotografo |
Gli errori più comuni nella scelta
1. Sceglierlo all'ultimo, a budget finito
È la storia che sento più spesso: un anno a scegliere location, abito e bomboniere, poi per il video "il ragazzo che ci hanno segnalato", perché costava poco. Ci sono passato anch'io, in un altro campo: anni fa ho affidato le prime pubblicità su Facebook a un ragazzo che conoscevo per risparmiare, e ho buttato i soldi. Con le pubblicità si può rimediare; con il matrimonio no, è buona la prima.
2. Decidere guardando solo il trailer
Chiedete sempre un film completo, meglio se di un matrimonio simile al vostro.
3. Confrontare i preventivi solo sul prezzo
Due preventivi uguali possono contenere ore, operatori e video molto diversi. Come leggerli è spiegato nell'articolo Quanto costa un videomaker per il matrimonio nel 2027, con le domande da fare prima di firmare.
4. Prendere il videomaker "del pacchetto" senza vederlo all'opera
Alcuni fotografi propongono anche il video, affidato a un loro collaboratore. Può andare benissimo, ma chiedete di vedere i film di quella persona, non i lavori dello studio. La bravura del fotografo non dice nulla sul videomaker che porta con sé.
5. Non incontrarlo prima
Il videomaker sarà con voi dalla vestizione all'ultimo ballo. Venti minuti di videochiamata bastano a capire se vi mette a vostro agio.

Perché il carattere conta quanto la tecnica
Da ragazzo ero timido: mi mettevo in disparte per non disturbare, ero un protagonista nascosto. Quella timidezza mi ha insegnato la cosa più importante di questo lavoro, la discrezione. Il videomaker giusto vi suggerisce un movimento quando serve e per il resto sparisce: ci sono, ma sono defilato. È per questo che nei film si vedono emozioni vere.
Se volete capire quanti operatori servono per il vostro matrimonio, leggete Due videomaker al matrimonio: servono davvero?.
Un esempio: Adam e Rayisa sul Lago di Como
Adam e Rayisa si sono sposati a Varenna, con una cerimonia intima a Villa Monastero. Poi l'Hotel Royal Victoria, i ritratti nei giardini di Villa Melzi a Bellagio e un giro in motoscafo al tramonto, con il lago ormai quasi vuoto. Nel trailer non c'è una scena costruita: è la giornata così com'è andata.
La scheda del matrimonio è nel portfolio; altri film completi sono sul canale YouTube.

Come lavoriamo con Forever Film di Paolo Brentegani
Seguo una sola coppia per data, in stile reportage, con contratto, copie di sicurezza e un collega di fiducia per ogni imprevisto. Scriveteci la data e il luogo: vi mandiamo le proposte e fissiamo una videochiamata di 20 minuti, per conoscerci prima di decidere.
Scriveteci la vostra data Scriveteci su WhatsApp
Domande frequenti
Con quanto anticipo bisogna prenotare il videomaker?
Per i sabati di maggio, giugno e settembre circa un anno prima. Per gli altri mesi e per i giorni feriali c'è più margine, ma conviene chiedere appena avete fissato la data.
Meglio un videomaker della zona o uno che viene da fuori?
Chi conosce la zona conosce le location, la luce e i tempi degli spostamenti, e non ha costi di trasferta. Chi viene da fuori va benissimo se il suo stile vi convince: chiedete solo che trasferta e pernottamento siano scritti nel preventivo.
Il videomaker consigliato dal fotografo va bene?
Può andare benissimo, perché i due lavorano già insieme. Chiedete comunque di vedere un film completo girato da quella persona.
Cosa deve esserci nel contratto del videomaker?
Data, orari di inizio e fine delle riprese, numero di operatori, video consegnati con la loro durata, tempi di consegna, cosa succede in caso di imprevisto e come vengono conservati i file.
Si può avere il girato originale?
Molti videomaker lo consegnano su richiesta, su un disco. Conviene chiederlo: con il girato, tra qualche anno, si può rimontare un video nuovo per un anniversario.
Questo è un capitolo della guida che ho scritto per le coppie: la riceve chi lavora con noi.

Paolo Brentegani è videomaker per matrimoni a Verona dal 1991, con oltre 1000 matrimoni raccontati tra Verona, il Lago di Garda, il Lago di Como e il resto d'Italia. Forever Film di Paolo Brentegani ha vinto i Wedding Awards 2024. Con Playstop Video segue anche produzioni per aziende e broadcast. Chi siamo · YouTube · Instagram










