Due videomaker al matrimonio: servono davvero?

Due videomaker al matrimonio: servono davvero?

Due videomaker al matrimonio: servono davvero?

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Di Paolo Brentegani, videomaker per matrimoni a Verona dal 1991 · Aggiornato a novembre 2026 · 6 minuti di lettura

In breve. Due videomaker servono quando nella giornata ci sono momenti che succedono nello stesso istante: i preparativi di lei e di lui in due luoghi diversi, le promesse (il volto di lei e quello di lui mentre parlano), il ricevimento che si apre mentre siete al servizio di coppia. Per un matrimonio piccolo, in un solo luogo e con meno di 50 invitati, un operatore esperto spesso basta. Il secondo operatore non aggiunge confusione: permette a entrambi di restare fermi e discreti.

Quando propongo due operatori, la prima domanda è quasi sempre la stessa: "Non saremo circondati da telecamere?". È una paura giusta. Ed è proprio per questo che, nella maggior parte dei matrimoni, conviene essere in due.

Cosa fa il secondo videomaker durante la giornata?

MomentoCon un operatoreCon due operatori
PreparativiSi sceglie tra lei e lui, oppure si corre da una casa all'altraLei e lui ripresi nello stesso momento, senza fretta
Ingresso e promesseUn solo punto di vista; per vedere l'altro volto l'operatore deve spostarsiIl volto di lei e quello di lui, ognuno dal suo posto, senza muoversi
Uscita e lancio del risoDavanti agli sposiDavanti agli sposi e in mezzo agli invitati
Servizio di coppia e aperitivoCon voi; il ricevimento comincia senza nessuno che lo raccontiUno con voi, l'altro riprende allestimenti e invitati prima che la sala si riempia
Discorsi e festaSi vede chi parlaSi vede chi parla e chi ascolta: le lacrime, le risate

Due videomaker in chiesa non disturbano di più?

Sembra un paradosso, ma è il contrario. Da solo, un operatore deve muoversi di continuo per avere prima il volto di lei e poi quello di lui: attraversa la navata, passa davanti agli invitati, cerca spazio accanto al fotografo. In due, ognuno sceglie un posto e ci resta. Io mi metto sempre sul lato destro dello sposo, così il lato da cui arriva la sposa resta libero; il collega lavora dall'altra parte.

Il mio modo di lavorare è questo: ci sono, ma sono defilato. Niente scene costruite, nessuno che vi chiede di rifare un ingresso. Due operatori non sono un effetto paparazzi: sono un servizio più completo, in meno tempo e con più spontaneità.

Gli sposi nel viale di siepi di Villa Balbiano, sul Lago di Como: fotogramma dal trailer di Jessica e Stan

Tre cose che ho imparato in trent'anni di matrimoni

1. Il buffet non aspetta

Mentre siete con il videomaker tra i vigneti o in centro storico, al ricevimento gli invitati hanno fame. Mi è capitato di arrivare con gli sposi e trovare il buffet già finito: tutto mangiato, l'allestimento che avevate scelto con tanta cura non c'era più. Con un secondo operatore il ricevimento viene ripreso intatto, prima del via vai.

2. Il sole di mezzogiorno è il nemico del video

D'estate capita di avere cerimonie all'aperto con il sole a picco. Ho visto invitati sentirsi male e sedie lasciate vuote. La telecamera non è l'occhio umano: all'ombra i volti diventano scuri, al sole si bruciano. E le macchine soffrono quanto le persone: una volta una delle mie due camere si è spenta sul più bello per il caldo. Per fortuna eravamo in due.

3. Lo scambio degli anelli dura pochi secondi

Una batteria scarica o una scheda piena proprio in quel momento vuol dire perderlo per sempre. Con due operatori e due camere che girano, c'è sempre un'altra ripresa. Nel matrimonio è buona la prima: non si rifà niente.

La sposa esce dalle porte di Villa Balbiano verso il prato e il lago: fotogramma dal trailer di Jessica e Stan

Quando basta un solo videomaker?

Non sempre servono due operatori. Uno solo, se è esperto, è sufficiente quando:

  • gli invitati sono meno di 50;
  • preparativi, cerimonia e ricevimento sono nello stesso luogo o molto vicini;
  • lei e lui si preparano nello stesso posto;
  • la giornata non prevede spostamenti lunghi né un servizio di coppia lontano dal ricevimento;
  • vi interessa soprattutto un trailer breve, più che il film completo.

Un consiglio che vale in ogni caso: sposarsi nella stessa location del ricevimento aiuta molto con i tempi. Le distanze, in un matrimonio, rovinano gli equilibri delicati della giornata.

Un esempio: Armine e Ryan a Villa Balbiano

Armine e Ryan si sono sposati a Villa Balbiano, sul Lago di Como, con una cena a tema Salvador Dalí organizzata da ILES Events. Una villa grande, una giornata tra i giardini, il lago e la sala della cena: con due operatori abbiamo potuto seguire gli sposi e, nello stesso tempo, raccontare gli allestimenti prima dell'arrivo degli invitati, lavorando fianco a fianco con il fotografo David Bastianoni.

La scheda del matrimonio è nel portfolio.

Cosa chiedere al videomaker sul secondo operatore

  1. Il secondo operatore è un professionista che lavora abitualmente con voi, o un assistente trovato per la data?
  2. È presente per tutta la giornata o solo per una parte?
  3. Dove vi posizionate durante la cerimonia?
  4. Chi pilota il drone, e cosa succede a terra mentre vola?
  5. Come registrate l'audio delle promesse e dei discorsi?

Le altre domande da fare prima di firmare sono nell'articolo Quanto costa un videomaker per il matrimonio nel 2027.

Gli sposi abbracciati sotto un arco di siepi a Villa Balbiano: fotogramma dal trailer di Jessica e Stan

Come lavoriamo con Forever Film di Paolo Brentegani

Nelle proposte Esteso e Completo siamo sempre in due, dai preparativi alla festa, con il drone incluso. Per i matrimoni più raccolti c'è la proposta Intimo, con un operatore. Seguo una sola coppia per data: scriveteci la data e il luogo, e vi diremo con sincerità se per il vostro matrimonio servono uno o due operatori.

Scriveteci la vostra data Scriveteci su WhatsApp

Domande frequenti

Due videomaker costano il doppio?

No. Il secondo operatore aggiunge ore di ripresa e di montaggio, ma il prezzo non raddoppia: molti videomaker, noi compresi, lo includono già nelle proposte per la giornata intera.

Il secondo videomaker fa anche le foto?

No. Foto e video richiedono attrezzature, posizioni e tempi diversi, e chi prova a fare entrambe le cose ne fa male almeno una. Se cercate tutti e due i servizi, lavoriamo con un team di fotografi che scegliamo per ogni coppia: video e foto, un solo team.

Con due videomaker serve ancora il drone?

Il drone racconta il luogo dall'alto, i videomaker le persone. Con due operatori il drone si usa senza perdere niente a terra: uno vola, l'altro resta con voi e con gli invitati.

Per un matrimonio civile in comune servono due videomaker?

Se la cerimonia dura venti minuti, gli sposi si preparano nello stesso luogo e il ricevimento è vicino, uno basta. Se i preparativi sono in due case diverse o la festa è lontana, il secondo operatore fa la differenza.

Due videomaker sono invadenti?

Al contrario: ognuno resta fermo nella sua posizione e nessuno deve attraversare la navata per cambiare angolazione. Gli invitati di solito si accorgono di noi solo quando vedono il film.

Paolo Brentegani, videomaker per matrimoni a Verona

Paolo Brentegani è videomaker per matrimoni a Verona dal 1991, con oltre 1000 matrimoni raccontati tra Verona, il Lago di Garda, il Lago di Como e il resto d'Italia. Forever Film di Paolo Brentegani ha vinto i Wedding Awards 2024. Con Playstop Video segue anche produzioni per aziende e broadcast. Chi siamo · YouTube · Instagram